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Entries in 15 contro 11 (19)

mercoledì
23lug

Italia mondiale, Australia australe

Italia mondiale, anzi Italia mondiale? Ma non perché ci siano speranze che si possa vincere il campionato del mondo, ma perché ci sono speranze che nel 2015 o nel 2019 si possa ospitarlo, un bel passo avanti per il movimento rugbystico nazionale, specie per chi ricorda la clamorosa batosta alla prima partita del primo mondiale contro gli All Blacks.

 

L’Australia invece è “australe” e ridimensiona immediatamente con un 16 a 9 le speranze del Sudafrica, fresco vincitore in Nuova Zelanda, di vincere il Tre Nazioni, che invece diventa sempre più incerto e combattuto!


giovedì
10lug

Decimi!!!

 Noi abbiamo fatto il nostro battendo l'Argentina, poi Tonga ci ha messo del suo battendo le Fiji, insomma siamo tornati nella Top 10 del Rugby mondiale e saliremo ancora!!!!!


sabato
05lug

Tre Nazioni in campo

Tre Nazioni in campo, il trofeo Australe fra le tre migliori nazionali di Rugby (visto che l'Argentina noi l'abbiamo battuta quando era terza, ma poi proprio per quello è scesa al quarto posto) è cominciato. Cominciato con gli All Blacks che mettono immediatamente in chiaro il fatto che il Sud Africa sarà pure Campione del Mondo, ma i migliori sono loro e a Wellington lo hanno dimostrato con un convincente 19 a 8. L'Australia nel suo turno di "riposo" ha pensato bene di dare una strapazzata alla Francia con un perentorio 40 a 10 la peggior sconfitta nella storia dei "bleus" in Australia, Nulla di nuovo sotto la croce del Sud.


domenica
29giu

Lo scudo di Brenno

Lo scudo Brenno, il campionato francese, va al Tolosa che batte il Clermont proprio come 7 anni fa, data dell'ulitma vittoria del Tolosa, una delle squadre più rappresentative della tradizione rugbisticta francese, di quel Midi dove la gente parla come Fernandel, ma che, come Don Camillo,  in campo menano come fabbri... come il fabbro di Asterix, per conquistare lo scudo di Brenno!


domenica
29giu

Italia fino all'ultimo!

Fino all'ultimo! In una rimonta esaltante in una partita non bella, ma tirata fino al 40', quel 40' dove il 12 a 0 iniziale a favore dei Pumas diventa uno storico 13 a 12, meta di Ghilardini e trasformazione di Marcato. L'italia non si è mai arresa, sotto di 12 punti dopo 30 minuti si è insediata nella metà campo degli Argentini per sloggiarne solo dopo aver colto la vittoria.

Abbiamo battuto i numero 3 del mondo, il prossimo potrebbe essere un 6 nazioni memorabile