Entries in RAZ - Incipit (41)
Libroinconcerto "Onde di Rivolta" Ferdinando Menconi
Tre spezzoni di musica e letture dell'autore estratti dalle presentazioni del romanzo "Onde di Rivolta" di Ferdinando Menconi (Ed. Azimut) tenutesi al "Four Green Fields Pub" con i Blue Frets e al caffè letterario "Aquisgrana" con l'arpa di Simona Carucci.
Ai miei cari compagni - Luciano Bianciardi - Stampa Alternativa
Un libro “garibaldino” in tutti i sensi, sia perché è un diario in camicia rossa, sia perché affronta l’epopea risorgimentale in maniera, appunto, “garibaldina”, infarcendola di anacronismi che la rendono viva e palpitante, con un eroica ironia che smantella le pompose retoriche che hanno smantellato di tutto il suo impeto vitale.
Già perché il Risorgimento ha avuto un profondo impeto vitale, specie nel suo volto garibaldino, ma i libri storia gliel’hanno prosciugato, facendolo diventare noia e le speculazioni politiche hanno provato a svuotarlo di senso circoscrivendolo ad una spinta di una piccola elite intellettuale, magari massonica ed eteroguidata… ma all’epoca dei fatti nell’Europa e nelle Americhe il sigaro di Garibaldi era più famoso di quanto sia mai stato quello del Che e se solo ci fossero state le T-shirt, rosse magari, all’epoca il faccione dell’eroe dei due mondi avrebbe avuto una diffusione da far impallidire, quelle altrettanto, ma diversamente, rosse dell’eroe argentino.
Maurizio Pradeaux - L’amore occulto - Greco&Greco
Si dice che se un libro è buono o cattivo lo si intuisce dalla prime righe, se così fosse il romanzo di Pradeaux sarebbe da richiudere subito, un paio di immagini scontate, espressioni desuete, e invece meglio continuare a sfogliarlo perché dopo la prima impressione il romanzo decolla e prende quota pagina dopo pagina.
Pradeaux ha mestiere, sa mescolare bene gli ingredienti, primo fra tutti lo sfondo, la “location” diremmo se si trattasse di un film, e in effetti “L’amore occulto” potrebbe essere una buona sceneggiatura. Una sceneggiatura che si dipana nei vasti spazi quasi incontaminati del profondo nord finlandese dove un eventuale regista dovrebbe affidarsi a una fotografia veramente buona per poter essere all’altezza di quanto l’autore riesce ad evocare con la parola scritta.
Capolavori noir - Robin editore
Intervista all'editore Claudio Maria Messina che ci parla della collana di capolavori del noir con "Luoghi del delitto", "L'ultima messa" di Kenneth Moore, e del romanzo "La leggenda del fiore della memoria" di Janet Frame.
Via Ripetta, 218 - Silvia Pingitore - Giulio Perrone Editore
Via Ripetta 218 esiste realmente, come esiste il liceo
artistico che Silvia Pingitore, classe 1984, racconta, come
esistono probabilmente anche i ragazzi che racconta ed è un quadro
desolante quello che emerge dal romanzo della Pingitore, solo il professore
del Liceo ne esce peggio, docenti dal nome di pesci nell’acquario che è
il Liceo di Via Ripetta.





